giovedì 10 giugno 2010

IO, FARFALLA

E io mi trasformai...

Ero come un bruco lento e impacciato

affamato e vorace

Rassegnato a seguire un unico cammino

Inconsapevole

Mi trovai rinchiusa in un bozzolo

delicato e trasparente

Da lì potei guardare il mondo

passare

E senza capire il destino

costretta dalla prigionia

sofferente

attendevo il giorno della libertà

Sognavo di svolazzare

come gli uccelli nemici

che assistetti nei campi

ingurgitare i miei simili

Tutt’un tratto mi accorsi

si ruppero i tesi fili

stretti intorno a me

mi allungai come se avessi braccia

mi stirai come se avessi muscoli

si accesero tutti i miei colori

E vidi le mie ali

come d’incanto ergermi

e portarmi in luoghi mai visti

E m’innamorai...

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