giovedì 31 maggio 2012

Teologia del quotidiano di Adriana Zarri (Einaudi)


In una cascina della campagna piemontese, dove Adriana Zarri ha scelto di condurre la sua vita eremitica, ci sono gesti, tempi e mestieri caduti in disuso, dimenticati. La Zarri, proseguendo la sua personale ricerca teologica - da lei definita provocatoriamente «impura» - ci dice che è dalla contemplazione, dall'educazione ai valori antichi e dalla vicinanza con le piccole cose che è possibile vivere ogni giorno il miracolo cristiano. Solo percependo i limiti dell'ordinario si raggiunge l'illimitato, l'Uno. E l'osservazione del piccolo, del'Altro, ci avvicina a Dio. Una lezione attuale e sincera come un abbraccio.

mercoledì 30 maggio 2012

L’ultima profezia di Liz Jensen (TimeCrime – Fanucci). Traduzione di Giulia Antioco


Durante un’impietosa estate di caldo biblico e tempeste, la maggior preoccupazione di Gabrielle Fox è quella di ricostruire la propria carriera di psicologa dopo un terribile incidente d’auto. Ma quando le viene assegnato il caso di Bethany Krall, un’adolescente psicopatica che ha ucciso la madre e vive rinchiusa in un manicomio criminale, Gabrielle inizia a pensare di aver compiuto un tragico errore. E ha ragione: la sua giovane paziente non è una semplice assassina. Nelle sue allucinazioni c’è qualcosa di inquietante, di orribilmente reale: Bethany può vedere, molto prima che accadano, catastrofi che si stanno per abbattere sul pianeta, piccole apocalissi che andranno a comporsi, nel tempo, in un misterioso disegno finale dal quale nessun tentativo di fuga, nessun possibile esodo sembrerà  poterci salvare. Eppure, quando Gabrielle se ne rende conto, nessuno le crede. Ci sono profezie troppo spaventose perché le si possa prendere anche solo in considerazione, e l’unica cosa che le resta da fare è portare via con sé Bethany, in una disperata corsa contro il tempo...
Liz Jensen è nata in Inghilterra, figlia di un liutaio danese, ha collaborato a lungo come corrispondente da Hong Kong per un quotidiano londinese. Rientrata in Inghilterra, ha lavorato per la Bbc e The Independent. Candidata tre volte all’Orange Prize, oltre a L’ultima profezia, i cui diritti cinematografici sono stati opzionati dalla Warner Bros, ha al suo attivo sette romanzi tradotti in venti paesi, tra i quali The Ninth Life of Louis Drax dal quale Anthony Minghella trarrà presto un film. Risiede tra Copenhagen e Londra, dove scrive per il Times. Dal 2005 fa parte della Royal Society of Literature.
«Ho sempre pensato che il luogo comune ‘scrivi solo di quel che ti è noto’ sia profondamente errato. Bisognerebbe scrivere, e leggere, a proposito di quel che non conosciamo, così da poterlo esplorare. Più sappiamo del mondo, maggiore è il numero di menti che arriviamo a esplorare, meglio comprenderemo il luogo nel quale viviamo. Leggere, e scrivere, è fondamentalmente una questione di empatia.» Liz Jensen

martedì 29 maggio 2012

THE MIRROR CUBE DI GIASONE MORGAN (Youcanprint)


Crescere a Londra solo con la mamma è un conto, ma andarci insieme in vacanza è un’altro. Sentire che hai tanto da dire ma nessuno ha tempo di ascoltare. Così è l’adolescenza, mi dicono tutti. Qualche volta si vince qualche altra si perde. Per una volta almeno...ho vinto io.
Growing up in London with just mum is one thing, but going on holiday is another. Feeling like you have so much to say but no one has time to listen. Well that’s the teenage years, so they tell me. Some you win some you lose. For once just once I was a winner…

domenica 27 maggio 2012

Angeli Dimenticati di Nicola Capecchi (Youcanprint)

Marc, su consiglio del proprio psichiatra, si concede una vacanza dal lavoro per riposarsi. Egli sceglie di tornare al suo paese natale per rivedere i suoi genitori, che non vede da trenta lunghi anni. Busyville è una piccola città con pochissimi abitanti, rimasta ferma a trenta anni prima, chiusa al mondo esterno progredito, per vivere in una voluta e ostinata vecchia cultura. Una cittadina di gente per bene e caratterizzata da una grande tranquillità. Ma ben presto Marc si renderà conto che si tratta di una tranquillità del tutto apparente, quando in città cominceranno a verificarsi strani fenomeni, nei quali si troverà personalmente coinvolto. Quali misteri si nascondono all’interno di questa apparentemente tranquilla cittadina? Cosa troverà Marc indagando su quanto sta accadendo? Marc troverà anche l’amore in città, un amore bellissimo, forte e puro, un amore che andrà oltre ogni difficoltà, un amore che andrà oltre la morte.

venerdì 25 maggio 2012

SENTIERI A SUD – il workshop (2 e 3 giugno 2012/ 9 e 10 giugno 2012). Località Kurumuny a Martano (Le)


“Aggirarsi tra quelli antichi casolari, tra i muretti a secco  e la piccola aia, respirare gli odori dei cibi cotti nei grandi forni di pietra, rito collettivo che unisce un paese intero, è una delle ultime, rare, occasioni, per ‘sentire’ i gusti di un Salento ‘al riparo’ che custodisce orgogliosamente la forza arcaica delle sue radici, per ‘donarla’ in preziose occasioni di festa.” Questo scrive Pierfrancesco Pacoda parlando di località Kurumuny nella campagna di Martano (Lecce) dove a breve si terranno una serie di importanti eventi culturali e di confronto. Continua dunque l’intensa attività della casa editrice Kurumuny, da anni promotrice di cultura nel e sul territorio salentino. La casa editrice  propone in una veste del tutto inedita, corsi di canto e di ballo popolare salentino che si svolgeranno nella splendida ed energetica cornice di Kurumuny a (Martano).

I corsi saranno tenuti rispettivamente da Anna Cinzia Villani (celebre cantante popolare salentina che ha dato vita ad una carriera ricca di grandi collaborazioni professionali, distinguendosi da subito per le caratteristiche della sua voce che molti hanno definito “antica” e capace dei virtuosismi tipici della vocalità tradizionale) e Maristella Martella (che partendo dagli studi di Ernesto de Martino e di Diego Carpitella, si specializza in una riproposizione contemporanea nell'insegnamento e nell'interpretazione della pizzica e approfondisce una ricerca teatrale ed espressiva sul tarantismo e più in generale sulle danze tradizionali mediterranee.
Elabora un suo personale linguaggio espressivo, che pur partendo da elementi propri alle culture tradizionali, evolve in una dinamica contemporanea impegnandosi nella realizzazione di un metodo di insegnamento delle tecniche del tipico ballo italiano). Si tratta di un momento non solo di studio in ambiti di ricerca che costituiscono a tutt’oggi la storia dell’etnomusicologia nel Salento, ma anche di confronto e condivisione di saperi che vale la pena conoscere e valorizzare.

I corsi saranno preceduti da una lezione introduttiva condotta da Luigi Chiriatti, che illustrerà l’importanza e la necessità del canto e del ballo all’interno della culturale tradizionale. Alla fine dei corsi un momento di convivialità (pranzo o cena) con cibi tradizionali, musica e balli. Il corso si terrà in località Kurumuny a Martano (Le). Iscrizione obbligatoria via mail a: frachiriatti@tiscali.it o info@kurumuny.it entro il 31 maggio per il corso di canto ed entro il 4 giugno per quello di canto.

Per maggiori info 3343309499

CORSO DI CANTO POPOLARE SALENTINO  - ispirato alle tecniche vocali arcaiche tenuto da Anna Cinzia Villani

SABATO 2 e DOMENICA 3 GIUGNO

Sabato 2 giugno dalle ore 10,00 alle ore 13,00

h. 09,00 - Apertura dello stage con un’introduzione sul canto nella cultura popolare salentina a cura di Luigi Chiriatti;

h. 10,00 -  Presentazione del percorso formativo e artistico dell’insegnante. Presentazione del metodo didattico;

h. 10,30 - Ascolto delle voci dei cantori tradizionali affinché si familiarizzi con i vari stili.

h. 11,30 - Scoperta della propria voce e delle relative varie possibilità di utilizzo.

h. 12,30 - Canto collettivo.


Domenica 3 giugno dalle ore 10,00 alle ore 13,00

h. 10,00 - Il canto alla stisa.

h. 11,30 - Canto collettivo e individuale. A chiusura del corso pranzo popolare a base di cibi tradizionali.


CORSO DI DANZA - ispirato alla pizzica pizzica e tarantelle del sud Italia tenuto da Maristella Martella

SABATO 9 e DOMENICA 10 GIUGNO

Sabato 9 giugno dalle ore 15,00 alle ore 19,00

h. 15.00 - Apertura dello stage con un’introduzione sul ballo nella cultura popolare salentina a cura di Luigi Chiriatti;

h. 16.00 - Presentazione del percorso formativo e artistico; Presentazione del metodo didattico.

h. 16,30 - Riscaldamento del corpo e preparazione del gruppo dei danzatori; esplorazione degli elementi base della danza: spazio, dinamica, relazione;

h. 17,30 -  Introduzione alle varianti geografiche e stilistiche delle danze popolari del sud Italia: tammurriata dell’Agro-Nocerino Sarnese, tarantella del Gargano, tarantella calabrese (stile reggitano); pizzica pizzica: passi base e postura.

h. 18,30 - Improvvisazione guidata.


Domenica 10 giugno dalle ore 16,00 alle ore 19,00

h. 16.00 - Pizzica pizzica: passi base e postura;

h. 17,30 - La ronda e le sue dinamiche;

h. 19,00 - Improvvisazione guidata. A chiusura del corso cena popolare a base di cibi tradizionali.


Il corso si terrà in località Kurumuny a Martano (Le). Iscrizione obbligatoria via mail a: frachiriatti@tiscali.it o info@kurumuny.it entro il 4 giugno. Massimo 25 partecipanti

Per maggiori info 3343309499
Per raggiungerci
http://www.kurumuny.it/lang-it/dove-siamo.html

Il sesto e altri racconti psychotropic noir di Stefano Delacroix alla Galleria 25


Presso la Galleria 25 in piazza Orazio Flacco, 24 a Venosa (Potenza) alle 19:30 il 27 maggio 2012 torna la letteratura con Stefano Delacroix, cantautore prestato alla narrativa che – dopo aver firmato i due romanzi del 2007, “La memoria del mare” e “Peristalsi” –  presenta la raccolta “Il sesto e altri racconti psychotropic noir” edito da Lupo Editore. Introduce la serata Mara Venuto.

Negli otto racconti di questo libro (più una bonus track) il noir è in ogni personaggio e ciò rende lo scorrere delle pagine piene di suspance. Ne Il Sesto si aboliscono le differenze tra mondo interno e mondo esterno, tra memoria e attesa del futuro: il tempo non scorre se non nel flusso circolare del percepire-ricordando, eppure le vicende avvengono: suicidi determinati da una falsa percezione dell'altezza; errate letture del mondo che si riconducono alla fatalità di un nome e che conducono a costruire la propria morte, apparentemente accidentale. Il noir di Delacroix è psicotropo, ma nopn psicotico ed è inscritto sul fatto leggero, ma ineluttabile, che la follia è una distrazione della percezione.

Stefano Delacroix - Nasce a Taranto nell'agosto '66, da genitori leccesi. Dopo la militanza tra le band giovanili ed un album pubblicato nel 1986 con la band The Act per l’etichetta torinese Toast, scoperto da Maurizio Montanari, approda alla corte di Mimmo Locasciulli, che ne pubblica tra il '94 e il '97 i primi due album da solista, "Ribelli" e "La legge non vale" (Ed.Hobo e distribuzione Sony Music). Nel ’96 scrive “Che Fine Farò” per l’attore italiano Alessandro Haber (Hobo, distribuzione Sony Music) e partecipa nel ’98 all’album “Uomini” di Mimmo Locasciulli, che duetta ancora con lui nel brano “Non è Stato Facile”, tratto da “Ribelli”, sulla raccolta“Aria di Famiglia” (2002). Dopo tournée in Italia ed all’estero, accanto a Goran Kuzminac, Mario Castelnuovo, Claudio Lolli e lo stesso Locasciulli, Delacroix esordisce nella letteratura nel 2007, con due romanzi:"La Memoria del Mare" (ed. LaRiflessione) e "Peristalsi" (ed. Il Foglio), ai quali fa seguito, in principio del 2009, "IlSesto" (LupoEditore) , raccolta di racconti noir giunta nel 2012 alla seconda edizione, sempre per Lupo Editore. Inoltre, sta scrivendo una storia a puntate su DesertoItaliano il blog di Agostino Palmisano  (http://desertoitaliano.wordpress.com/)

MO(N)DI DI SCRIVERE. SCRIVERE PER IL CINEMA (9-10 Giugno 2012) con OMAR DI MONOPOLI PRESSO TENUTA SCALOTI. (Strada S. Pietro in Lama – Copertino, n. 10)

Come si scrive la sceneggiatura di un film o un testo per la tv o radio partendo da un testo letterario? Il modulo “Scrivere per il cinema” del corso MO(N)DI DI SCRIVERE (9-10 giugno 2012) vuole trasmettere ai partecipanti l’importanza per uno sceneggiatore di costruire scene, sequenze, personaggi che si raccontano attraverso dialoghi e set diversi. A tenere il corso OMAR DI MONOPOLI, scrittore e sceneggiatore. Nel 2007 ha esordito con il romanzo “Uomini e cani” (Premio Kilhgren Città di Milano, presto al cinema) cui sono seguiti nel 2008 “Ferro e fuoco” e nel 2010 “La legge di Fonzi” (adattato in sceneggiatura dal Torino FilmLab). Ha collaborato come soggettista con Edoardo Winspeare e ha scritto il radiodramma “L’Uomo Termoionico” per Radio Rai3. I partecipanti verranno da lui guidati verso un percorso che attraverserà le varie tappe dello scrivere per il cinema: dall’idea per un buon soggetto all’analisi del suo adattamento per i diversi media. L’importanza di documentarsi, lo studio dei classici e la capacità di metabolizzare l’autobiografismo sono le principali tappe per mettere a segno una buona sceneggiatura. Il corso è strutturato nella formula WEEK-END FULL IMMERSION per la durata totale di 15 ore (sabato 9 e domenica 10 dalle 9:30 alle 18:30) con pranzo offerto e condiviso nella fantastica Tenuta Scaloti (strada S. Pietro in Lama – Copertino, n.10), una villa d’epoca immersa nella natura. Le iscrizioni scadono il 7 giugno. Per iscriversi o per info scrivere a redazione@lupoeditore.it o telefonare ai numeri 329 4178895 / 338 4598211 e consultare il sito www.lupoeditore.it (sezione CORSI).

giovedì 24 maggio 2012

A quei tempi non si buttava niente di Nicola Bruno (Youcanprint)


Un figlio ricorda la vita di rinunce e di sacrifici del padre, dall’infanzia strappata ai banchi di scuola, alla tragedia della guerra sul fronte russo, alla lunga prigionia, fino alla vecchiaia dopo anni di lavoro e molto altro ancora. Una vita ricca (fin troppo) di fatica, senza mediazioni che la rendessero meno dura; una fatica che definire da “sole a sole” o dall’alba al tramonto è ancora troppo poco, perché prima dell’alba si era già in cammino verso i campi e dopo il calare del sole, in autunno, si continuava in cantina o nel frantoio. Un mestiere, quello del contadino, che si fa dall’alba al tramonto della vita, stregati dalla terra che si lavora fin da bambini. A quella fatica furono iniziati i figli per sollecitarli a impegnarsi negli studi e costringerli a fuggire dalle privazioni dei padri e dei nonni, “per non fare la loro stessa vita”. Una vita comunque ricca di ideali e passione politica, di fede, amore e amicizia, una vita pregna di solidarietà. Dai racconti emerge uno spaccato della vita di paese fatta di usanze e tradizioni, proverbi dialettali, venditori e compratori ambulanti, fughe di animali per i vicoli, artisti e giochi di strada, mestieri ormai scomparsi, forni pubblici sempre affollati e piatti della cucina regionale pugliese. E poi la bellezza della campagna pugliese ricca di trulli e muretti a secco, campi di grano e distese di mandorli, ulivi, peschi e ciliegi, vigneti ad alberello e tendoni di uva da tavola, cespugli di more e di asparagi, macchie di origano e di finocchio selvatico. Una campagna dove ascoltare il campanaccio lontano delle mucche al pascolo di una masseria; una campagna che ancora ti rallenta con i suoi greggi e ti stordisce con le sue cicale, che affascina il viandante in un tripudio di suoni, colori e odori. Questo libro è innanzitutto un atto d’amore di un figlio verso il padre, un omaggio alle comuni radici contadine e a un passato troppo spesso rimosso per effetto della sbornia della modernità. Dalle pagine emerge il desiderio di contrastare la tendenza a cancellare uno spazio e un tempo della nostra storia comune, di restituire dignità a cose, luoghi, affetti, sentimenti che il mondo attuale considera preistorici, e di cui in qualche caso addirittura si vergogna.

mercoledì 23 maggio 2012

La Giostra Magica di Carmen Mari a Copertino il 25 maggio 2012


Il 25 maggio 2012 presso l’auditorium dell’ ’Istituto Comprensivo Polo 3 di Copertino (Lecce)  in via Pirandello alle ore 10,00 è prevista la presentazione del volume La Giostra Magica di Carmen Mari edito da Lupo editore. Si tratta di un percorso di lettura avviato dall’istituto scolastico di Copertino sotto la guida della Prof. Marilena Vantaggiato e che ha visto la settimana scorsa protagonista l’autrice Donatella Neri con il suo Abecederbario sempre edito da Lupo. Presenterà l’autrice il Dirigente Dott. Vincenzino Mastrangelo

Tutti i bambini vogliono salire sulla fantastica giostra di Gerard e cavalcare i variopinti animali di cartapesta al suono di un’allegra musichetta. Ma è solo la dolce Teresa a sapere perché – una volta tornati a casa – raccontino storie meravigliose. Una favola d’amore e di antiche magie. Una strana brezza marina sembra scompigliare ogni notte il lido di Nizza… Quale segreto si nasconde dietro il misterioso fenomeno?

Carmen Mari Docente specializzata ha compiuto percorsi di studio presso la Facoltà di Psicologia dell’Università La Sapienza di Roma dove ha approfondito speciali tecniche didattiche e di comunicazione. Collabora con le Facoltà di Scienze della Formazione delle Università di Bari - Foggia - Lecce e con Agenzie Territoriali in qualità di Docente Formatore. Conduce corsi per l’infanzia di motivazione alla lettura e scrittura creativa, anima laboratori grafico-tattili e fa
del gioco un ricco veicolo per meravigliose possibilità di crescita. È creatrice della collana “ilibriazzurri” edizione Suma, ha pubblicato con La Scuola Brescia, Omega Torino, Giunti Firenze, N. Milano Bologna, Ragusa Bari, Suma Bari. La sua grande passione è la scrittura, apprezza la pittura il teatro e i viaggi. Ama rifugiarsi nella sua bianca casa fra gli ulivi del Salento luogo molto
amato e ispiratore di magiche storie.

Illustrato da: Valentia D’Urbano nasce nel 1985 a Roma, dove già dall’età di tre anni legge, scrive e fa pratica di disegno scarabocchiando sulla faccia dei suoi compagni d’asilo, sui muri di casa e sulle copertine dei libri di sua madre, anche se la sua più grande passione rimane colorare i rarissimi fumetti western di suo padre. Vent’anni più tardi, dopo un’adolescenza passata a disegnare, qualcuno ha la bella pensata di spedirla allo IED di Roma, a frequentare il corso di illustrazione e
animazione multimediale, dove finalmente nessuno la sgrida se disegna invece di ascoltare la lezione. Poco prima del diploma all’istituto europeo di design, si lancia nel mondo dell’illustrazione per l’infanzia decisa a restarci molto a lungo.

martedì 22 maggio 2012

I DEMONI DELLA NOTTE di Kim Harrison (Fanucci, collana Tif Extra). In libreria dal 24 maggio 2012


L’affascinante cacciatrice di taglie Rachel Morgan non riesce proprio a trovare un attimo di pace. Dopo aver recuperato il focus, Rachel deve fare l’impossibile per tenerlo al sicuro: è un oggetto estremamente potente, e se finisse nelle mani sbagliate potrebbe provocare una guerra di potere inderlandiano. La strega più sexy ed esuberante di Cincinnati è ora alle prese con una catena di misteriosi omicidi che apparentemente non hanno nulla in comune se non la razza delle vittime: sono tutti licantropi. E proprio al focus sembrano essere legati gli omicidi, in un complicato intreccio che solo lei può ricostruire. Insieme al suo fedelissimo folletto chiacchierone Jenks, all’elfa Ceri e al nemico di sempre Trent Kalamack, Rachel sfiderà ancora una volta il pericolo per salvare il mondo e le persone che ama. A complicare le cose si aggiungeranno un demone tanto folle quanto potente, un patto da sciogliere per purificare la sua aura contaminata dalla magia demoniaca e i morsi di una fame insaziabile che la legano alla bella vampira Ivy e al suo nuovo e attraente fidanzato Kisten.

Kim Harrison è nata nel Midwest, unica ragazza tra moltissimi fratelli. Ha scoperto la passione per la scrittura a soli quindici anni, all’inizio dedicandosi alla fantascienza tradizionale (il suo autore preferito è Ray Bradbury), ma pian piano accostandosi sempre più alla urban fantasy. Ha collaborato con Kelley Armstrong, Lynsay Sands e Lori Handeland alla stesura dell’antologia Dates From Hell. Per Fanucci Editore ha già pubblicato: Il bacio di mezzanotte, Il demone malvagio, Le creature della notte e Il fascino della notte. I suoi libri sono costantemente in testa alle classifiche del New York Times.

lunedì 21 maggio 2012

La ricetta segreta della felicità di Jules Stanbridge (Leggereditore) In libreria dal 31 maggio


Prendi una single di trent’anni, un pizzico di incertezza e amalgama con cura. Poi aggiungi due cucchiai di cattive notizie e una decisione importante. Non dimenticare gli ingredienti base: uova, farina, lievito, limone, zenzero, cioccolato, vaniglia, tanta dolcezza e un pizzico di destino. Versa, mescola, fai decantare un po’, metti tutto in forno e fai attenzione a non bruciarti... E se la vera ricetta della felicità si fa attendere, non perdere la speranza! Forse si nasconde proprio lì, dietro il sorriso di chi ha appena gustato la torta perfetta. Ma quale sarà la ricetta migliore? Lo scoprirai solo assaggiando fetta dopo fetta... Con un imminente rientro al lavoro, decidodi schiarirmi le idee e di fare un’altra torta Victoria per le mie colleghe in ufficio. Cucinare lenisce i dolori dell’animo. Se devo essere sincera, sono terrorizzata all’idea di tornare in ufficio. Metto il frullatore alla massima velocità. Il pensiero di tornare alla routine di una multinazionale multimilionaria che a malapena si accorge della mia esistenza, e dover avere a che fare con il mio capo che è una maniaca del controllo, mi riporta alla domanda che mi sono costantemente posta negli ultimi mesi. La mia vita è tutta qui? Okay, c’è la nota spese, l’Audi con gli interni sportivi parcheggiata nel vialetto di casa, i viaggi e lo stipendio che mi permette di comprare non uno ma ben due paia di Manolo; c’è tutto questo... Ma mi rende felice? Davvero felice? Medito su questa domanda mentre lecco il cucchiaio con l’impasto del dolce, ma conosco già la risposta.
Jules Stanbridge è una giovane autrice inglese, appassionata di storie romantiche e di cucina. Sin da piccola adorava confezionare torte e delizie per la vista e il palato. La ricetta segreta della felicità è in corso di pubblicazione in Germania, Francia, Norvegia e Spagna.


domenica 20 maggio 2012

La pittrice di anime di Isabel Wolff (Leggereditore). In libreria dal 31 maggio


Ella è una ritrattista di grande successo e sensibilità: dalle sue opere emergono le sfumature più intime e vere di chi le si rivolge. Il suo atelier diviene così un luogo nel quale tirare fuori sé stessi, conoscersi meglio. Perché dietro ogni volto si nasconde una storia che vale la pena di essere raccontata. C’è una donna che guarda al passato, con l’animo di riconciliarsi con la sua lunga vita, ce n’è una che tenta di convivere con i primi segni del tempo, e poi c’è lui, un uomo che col passare delle ore le si fa sempre più vicino. Incontro dopo incontro, Ella percorre un cammino fatto di empatia e conoscenza, fino a che una lettera inattesa la obbligherà a riscrivere la propria storia familiare, confermando con ancor più forza l’ingannevole peso delle apparenze. Ora le rimane un ritratto da dipingere, quello che la illuminerà come solo la vita stessa,con tutta la sua meraviglia, sa fare. Isabel Wolff è un’autrice molto affermata in Inghilterra e nel mondo. Ha scritto sette romanzi, tutti best seller di grande successo, tradotti in venti paesi. È stata spesso paragonata ad autrici del calibro di Marian Keyes e Cecilia Ahern. Passione vintage, pubblicato nel 2010 da Leggereditore, ha segnato una svolta nella sua carriera ed è in corso di pubblicazione in Germania, Francia, Spagna, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Russia, Serbia, Svezia, Thailandia, Taiwan, Turchia e Vietnam.

sabato 19 maggio 2012

L’inganno dell’oscurità di Emma Holly (Leggere editore). In libreria dal 31 maggio


In libreria, il capitolo conclusivo di una serie che ha incendiato gli animi delle lettrici italiane. La resa dei conti è vicina, il destino dell’intera umanità è sorretto da un fragile equilibrio. L’oscurità è ingannevole, come lo sguardo di un vampiro... Edmund Fitz Clare è stato finalmente liberato grazie all’intervento della propria famiglia, ma è ancora ossessionato dai suoi rapitori, che sono riusciti a scappare. Come se non bastasse, un’altra ombra lo opprime: la gelosia nei confronti di suo figlio. Graham, divenuto vampiro per salvarlo, ha morso Estelle, la fidanzata del padre. Pur conoscendo il perché di questo gesto, Edmund arde di gelosia, rischiando di compromettere la sua vera e unica missione: la vendetta verso coloro che tramano contro di lui. Un conflitto ancora più aspro è alle porte, e tutti i Fitz Clare potrebbero divenire le pedine di un gioco letale condotto dai nemici della loro famiglia. Riuscirà l’unione inscindibile di questo straordinario clan a superare l’ultima, definitiva prova?
Emma Holly è nata nel New Jersey ed è cresciuta a Baltimora. Da bambina aveva due sogni: diventare scrittrice e fidanzarsi con Batman. Dopo dieci anni di duro lavoro, è riuscita a realizzarne uno, pubblicando il primo di una lunga serie di romanzi. Apprezzata per la sua capacità di ricreare delle scene erotiche eccellenti, senza mai perdere di vista la profondità dei rapporti umani e la complessità dell’intreccio, Emma Holly si è imposta sulla scena internazionale con grande forza. Ha al suo attivo oltre venti romanzi ed è stata finalista al prestigioso RITA Award. Leggereditore ha pubblicato nel 2011 i primi due romanzi di questa trilogia: Il profumo dell’oscurità e Il richiamo dell’oscurità.

venerdì 18 maggio 2012

Roma 40 d.C. - Destino d’amore di Adele Vieri Castellano (Leggereditore). In libreria dal 31 maggio 2012

Marco Quinto Rufo è l’uomo più potente di Roma, secondo solo all’Imperatore, Livia Urgulanilla ha un passato da dimenticare. Lui è un uomo temprato dalla foresta germanica, bello e forte che non conosce paura né limiti. Lei è un’aristocratica raffinata e altezzosa il cui destino è già scritto. Ma il dio Fato decide altrimenti e quando Rufo la porta via con sé non immagina lontanamente le conseguenze del suo gesto. Roma non è la Provincia dove tutto, anche rapire una donna, è concesso. E anche se Caligola in persona decide di concedergliela, possederne il cuore sarà la più ardua e temeraria delle sue imprese. E Livia saprà donare il cuore a un uomo spietato che non esita davanti a nulla, se non a quello che sente per lei?
Adele Vieri Castellano pubblica per Leggereditore il suo primo romanzo storico, dopo aver vinto il concorso di racconti indetto dalla stessa casa editrice nel 2011. Nata a metà degli anni Sessanta, ha vissuto per      anni in Francia e ha due punti ben saldi nella sua vita: la lettura e la scrittura. Vive a Milano, ha una figlia di diciannove anni, un compagno che si chiama come l’eroe del libro, tre gatti e un computer portatile. Nonostante le traduzioni, l’editing di libri, gli articoli e i romanzi che affollano le sue giornate, non dimentica mai le amiche. Perché senza di loro, il suo sogno non si sarebbe realizzato. La ricostruzione storica esatta e le atmosfere perfettamente rievocate permettono al lettore di tornare indietro nel tempo e di vivere un’esperienza unica al fianco di personaggi verosimili e pieni di forza.

giovedì 17 maggio 2012

"Tre noci moscate nella dote della sposa” di Simona Cleopazzo (Lupo editore) alla Feltrinelli Point di Lecce


La presentazione che ci sarà il 18 maggio 2012 alle ore 18,00 presso  La Feltrinelli Point di Lecce in via Cavallotti 7/a  vede protagonista il libro "Tre noci moscate nella dote della sposa” di Simona Cleopazzo edito da Lupo editore. Presenta l’autrice Pierluigi Mele
“Orfana” di madre Silvia approda a Lecce col gatto Michelone, carica di dolore e col cuore chiuso ai sentimenti. La lunga indipendenza sperimentata a Bologna le impedisce infatti la convivenza con la nonna-mà. Sorretta a distanza dalle vecchie amiche e arricchita da nuove condivisioni, Silvia riscopre il sud dal quale era fuggita e l’impegno politico-sociale; ritrova se stessa nel lavoro e nella partecipazione umana che le è propria, prendendo coscienza di sé nella memoria delle esperienze vissute, intrecciando i fili della sua storia. Alla rabbia dell’orgoglio lungamente ferito si sostituisce così, progressivamente, una visione sempre più lucida e generosa che le consente di aprirsi in modo nuovo alla vita. L’intreccio dei piani cronologici e la prevalenza della dimensione soggettiva che connota la narrazione trovano un fil rouge nelle citazioni di donne – dalla cantautrice Giuni Russo ad Alda Merini, da Renata Fonte a Simone de Beauvoir, da Rina Durante a Sylvia Plath, da Rebecca Wilson a Margherita Guidacci e Isabel Allende – il cui messaggio o esempio di vita guidano un’appassionante lettura che viaggia per tematiche e libera associazione di idee.

mercoledì 16 maggio 2012

La Giornata di Laura di Miryam Giannico (Lupo editore) a “Le Sorgenti” a Lecce


La giornata di Laura di Miryam Giannico (Lupo editore) sarà presentato presso l’Istituto di Salute e Medicina Spirituale “Le Sorgenti” sulla strada provinciale Lecce – Novoli n.23 (Lecce) il  18 maggio 2012 alle ore 18,30. Interverranno insieme all’autrice: Dott. Franco Gustapane (Procuratore Capo della Repubblica – Tribunale dei Minori di Bari); dott.ssa Maria Rita Verardo (già Presidente del Tribunale dei Minori di Lecce); prof. Reno Sacquegna (Direttore Scuola e insegnamento della Religione Cattolica – Curia Arcivescovile di Lecce); Padre Mario Marafioti (Fondazione Comunità Emmanuel); Loris Coppola (Direttore di Salento in Tasca)

Laura Rossi Berarducci Vives, donna che nel suo aspetto esteriore, per quanto semplice, a volte essenziale, non poteva celare, anche quando ormai era avanti negli anni, la sua origine nella nobiltà leccese. Sempre un po' "mondana" - come ebbe a dire una volta il fondatore della Pro Civitate Christiana, Don Giovanni Rossi - ma attenta, curiosa, brillante, auto-ironica, era ritenuta una presenza autorevole e quasi indispensabile negli incontri con le parrocchie nell'ambito dell'Azione Cattolica leccese ed era capace di affascinare le "giovani adepte" del Centro Italiano Femminile, quando "arrivava nelle riunioni, bella, elegante, sicura di sé". Molto stimata tra i colleghi del Tribunale per i Minorenni di Lecce, dove ha lavorato per trent'anni, era decisa, combattiva, rigorosa, inflessibile nel rifiutare incarichi importanti se questi risultavano eticamente e moralmente non corretti e nel pretendere dalle assistenti sociali di cui aveva la responsabilità, attenzione nei riguardi di minori in affidamento, serietà e professionalità. Dotata di una grande capacità di ascolto, era in grado - sempre - "di dialogare con i ricchi e con i poveri, con i colti e con gli incolti, con i piccoli e con i grandi" dote che ha mantenuto anche lungo tutto il suo percorso nella Comunità Emmanuel, ultimo "servizio" della sua vita. Il libro è la sua biografia, è nato per fermare il suo ricordo all'interno della Comunità Emmanuel, ma la racconta al di là della stessa, ricostruendo i tanti "quadretti" che hanno fatto la sua vita ricca e feconda e descrivendola per quello che era...

lunedì 14 maggio 2012

IL SEME DELL'EQUILIBRIO di Davide CARBONI (Lupo editore)


L'apparizione di un enorme lupo di razza sconosciuta è solo il preludio di un pericolo ben più terribile: nell'anniversario del duello tra l'Ignoto e il Nero sta per riprendere l'eterna lotta tra i discendenti dei Draghi, il popolo dei Lavakiry e il popolo dei Photomary, da sempre in feroce rivalità per il possesso del Seme e dei suoi poteri. Per il giovane Brann, erede del leggendario Dakubin, è l'inizio di una grande avventura e la scoperta di un destino. Tra vulcani ribollenti di lava e ghiacci perenni, troverà straordinarie creature e amici fedeli che lo aiuteranno ad affrontare la missione che lo attende, ma anche mostruosi avversari animati da un odio irriducibile. Sarà l'amore, insieme alla saggezza della sua magica spada Menharot, a dargli il coraggio di accettare la sorte che la Storia gli ha riservato e di reggerne le difficili prove. Chi sarà il misterioso Portatore del Seme? Quali alleati affiancheranno Brann nella sua eroica impresa? Esiste una forza capace di sconfiggere il Male? Una saga esaltante, che dal fascino delle leggende trae spunto per rivelare le luci e le ombre dell'animo umano.

domenica 13 maggio 2012

DANZA DI NERVI DI GIANLUCA CONTE (LUPO EDITORE)



Gianluca Conte ricorda, a chi dimentica l'origine del raccogliere versi, quell'andare a costituire una 'raccolta poetica' come gesto che presuppone una semina antecedente alla scrittura. Questa 'danza di nervi' oscilla tra Mondo e Terra, dove il Mondo è inteso come la rete di rapporti sociali che sono un furto dell'esistenza 'vera' e la Terra è il nostro luogo di origine, il luogo dove siamo destinati a tornare, "[...] mi copro d'argilla e ferro/per non dimenticare/che appartengo alla terra/ma strizzo l'occhio al cielo". Il rapporto lacerante tra l'individuo e le convenzioni sociali è uno dei temi più ricorrenti, la finzione della maschera che ricopre la vita(torneranno come "Facce sciolte di cera"), è la stessa di "Un ordito fatto male, indossato come a caso,/un vestito cucito addosso senza ben misurare/la distanza che passa tra il tuo cuore e l'infinito." Dopo Insidie e Il riflesso dei numeri, la conferma di un percorso poetico che fonda la sua concretezza nell'equilibrio tra lirismo poetico e impegno sociale. (Luciano Pagano)
Gianluca Conte - Nato a Galugnano (Le) nel 1972. Laureato in filosofia, è poeta, scrittore, operatore culturale. Con il Centro Studi Tindari Patti ha pubblicato la silloge Il riflesso dei numeri (2010), finalista al concorso nazionale "Andrea Vajola". Con Il Filo Editore, ha pubblicato Insidie (2008). Ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo vari riconoscimenti.
Ha fondato, insieme a Michela Maria Zanon e Tiziana Pezzuto, l'associazione artistico-culturale 'Eterarte', con cui svolge una continua attività di ricerca sul territorio, interagendo con realtà nazionali e internazionali. Con la Zanon ha dato vita al gruppo di lavoro 'Apotema', col quale porta avanti progetti culturali di ampio respiro. Da alcuni anni lavora a "Madri a Est", uno studio sulla situazione postbellica in Croazia e nelle aree limitrofe, nato dai soggiorni dell'autore in terra balcanica; dal materiale di questa esperienza in progress sono tratti degli scritti inediti, alcuni dei quali diventati letture sceniche. L'autore, inoltre, collabora con diverse figure artistiche, tra cui Giuseppe Zilli, Sefora Cinzia Zippo, Alessandra Sessa, Luciano Pagano, Astragali Teatro, Università Popolare Aldo Vallone.

sabato 12 maggio 2012

TUTTO A POSTO, TRANNE ME DI COSIMO LO PALCO (LUPO EDITORE)


Marzo 1987. Nella torpida e malavitosa Mesagne il biliardino è l’unica passione di una inquieta gioventù che cerca di prolungare l’adolescenza per paura del futuro. Il bar di Salvatore è il loro punto di ritrovo. Qui, come a sfida, portando nel locale il gelo di una eccezionale nevicata fuori stagione, si presenta Rudi il Cileno, ventenne boss emergente della Sacra Corona Unita. Ma la sua sorprendente intenzione è solo quella di trovare un partner per partecipare al torneo dell’Inter Club e per Mattia Bonelli, il prescelto, si aprono giorni critici che lo vedono diviso tra una timorosa curiosità e la tentazione di una sincera amicizia. La sua vita sembra scorrere su due binari paralleli, tra la solida e tradizionale atmosfera di casa e la strada, mentre il rapporto con Rudi rivela una insospettabile dolcezza che smuove in Mattia momenti di bilancio, ricordi sopiti e ammissioni di fragilità, riscoperta di radici. E mentre la primavera salentina esplode in tutta la sua prepotente luminosità, a pochi giorni dalla finale del torneo di biliardino si gioca il destino dei due amici: per uno dei due il futuro sarà tutto da scrivere, dell’altro resterà una traccia di dolente purezza. Una splendida storia di crescita, di ribellione e contraddizione, di autenticità.
Di fronte a noi c’era il miglior attaccante della storia del biliardino mesagnese. Un fenomeno della natura: tecnica perfetta ed una fluidità nel maneggiare le stecche che portavano il gioco al massimo della velocità possibile. Eravamo di fronte e ci fissavamo, ridendo con gli occhi. In sala c’era ressa e fumo, la gente spingeva nel tentativo di ricavarsi un piccolo spazio per guardare la partita. Oltre ai soliti biliardinomani, quella sera c’erano facce nuove, gente che in quel posto non s’era mai vista e non era difficile capire di che tipo di gente si trattasse. Stavano lì in piedi, con le sigarette accese, le camicie sbottonate sul petto, le collane d’oro grosse così e lo sguardo truce.

venerdì 11 maggio 2012

COLPO D’OPPIO DI UGO SETTE CON UNA NOTA DI ALDO NOVE (LUPO EDITORE)


Ambientato a Q (come K fu la leggendaria città della trilogia di Àgota Kristòf), città del non-piùricco Nordest ma luogo qualsiasi della provincia italica, ispirato allo “Straniero” di Camus, “L’alieno” è un romanzo diverso. Immerso in atmosfere letterarie, le trasferisce ai nostri giorni e tempi bui, in modo ironico, grottesco, provocatorio, per un percorso irriverente nella conoscenza e nella diversità. Il protagonista, Ugo, giovane universitario e inventore di cose assurde, epigono moderno del più noto Mersault, abita il suo mondo quasi per caso, lo vive in modo distaccato, un mondo con cui non ha nulla da spartire e che può osservare nella sua completa Assurdità. Tutto appare comico, cinico, grottesco, disarmante e dissacrante in quella sua incapacità di trovare il bandolo della matassa, disseminando la strada di domande ricorrenti sulla Morte, la Felicità, l’Amore, la Vita e la condizione di Essere Umano. Il piccolo successo ottenuto presentando le proprie invenzioni in una trasmissione di un’emittente televisiva locale non gli basta a giustificarsi come Uomo e nemmeno lo interessa. Lui non è un tronista e nemmeno un politico. La vicenda si dipana così tra cronache familiari al limite della farsa e del teatro dell’assurdo, personaggi che sembrano uscire direttamente da libri e film, e un angosciante e kafkiano processo dal registro assai comico, ma che a guardare bene non è tanto distante dalla realtà annunciata quotidianamente da giornali e tg nazionali. E dal romanzo emerge con forza il vero tema del libro, il “diverso” e con esso il razzismo serpeggiante nella nostra società. Alieno, in fondo, è ciascuno di noi di fronte all’Assurdità del Mondo. L’importanza di essere Ugo è il “prequel” de L’alieno. Building romance, dal titolo ammiccante alla commedia di Wilde, mette crudelmente a nudo la dicotomia tra essere e apparire nella società moderna, l’idiosincrasia che nasce tra sogno che si vorrebbe vivere e la vita che si vive con le sue costrizioni. Politicamente scorretto, tra amore e bizzarrie, prese di coscienza e creazione di nuove identità, si scaglia contro razzismo e politica, ironizza sulle scuole di scrittura, sulle ambizioni illusorie, sulla tv e lo showbiz, fino a toccare temi scottanti come l’eutanasia e la teledipendenza, restituendo una disamina cinica e divertente della nostra società. Con una concezione neo-leonardesca rimette l’uomo al centro del mondo, l’importanza di essere se stessi e rendersi utili per il genere umano, vi presenta Ugo e il suo mondo talmente reale da sembrare allucinatorio.

UGO SETTE - Nato per caso a Parigi nel 1977 anno in cui a Londra esplodeva il Punk, ha trascorso l’infanzia a Mestre, posto in cui le B.R. esplodevano occasionalmente colpi di pistola. Per il resto non succedeva niente di niente. Laureato in Antropologia Filosofica, dal momento che in Italia non riusciva ad insegnare lo fa di tanto in tanto all’estero anche se sempre più di rado. Berlino è la sua seconda casa, ma in Italia non ne ha una prima visti i prezzi. Si occupa con sempre maggiore assiduità di invenzioni e ricerca. Il suo esordio narrativo è stato il racconto Io, il Walkman e Sara sull’antologia “La musica è il mio radar” (Mursia, 2010 a cura di Massimiliano Nuzzolo). Con un altro racconto appare sull’antologia “Mestre per le strade” (Azimut, 2010). L’alieno è il suo secondo romanzo anche se l’ha scritto per primo ed è approdato a InBox dopo una lunga serie di disavventure. Il suo primo romanzo s’intitola L’importanza di chiamarsi Ugo. Tante altre cose in arrivo, ma ora va un po’ di fretta.

giovedì 10 maggio 2012

ANIME DI CARTA DI PAOLA SCIALPI A OVERECO ACADEMY AND WORKSHOP


Paola Scialpi presenterà i suoi nuovi lavori presso Overeco Academy and Workshop in via Casetti 2 a Lecce dall’ 11 maggio all’11 giugno 2012. Il percorso iconografico presentato al pubblico ha come titolo “Anime di Carta”. Paola Scialpi, continua la sua ricerca con un occhio particolare verso quelle tematiche di forte impatto sociale, che talvolta passano inosservate sui media o non sufficientemente approfondite. Volti e corpi di questa esposizione sono un omaggio, a volte anche metaforico, a tutte quelle donne che hanno subito violenza, dall’ambito domestico, allo stalking, al mobbing. Problematiche che per la loro devastante e annichilente forza distruttrice piegano l’animo delle donne come se fossero per l’appunto  fatte di carta.
“Da anni Paola Scialpi pratica la pittura con passione e caparbietà. Anni di lavoro silenzioso intenta ad una ricerca che, come spesso accade nell’arte al femminile, rivela propensione autobiografica, volontà di confessione intima, urgenza comunicativa. Oggi Paola Scialpi sembra aver trovato la propria stagione felice in una pittura che vive tra espressione ed astrazione. La cripticità dei contenuti non frena la chiarezza dell’immagine nell’assolutezza della riduzione cromatica ai soli rosso, bianco e nero.” (Marina  Pizzarelli)
Inaugurazione venerdì 11 maggio ore 19,30
Orari mostra: Dal lunedì al sabato ore 17,00 – 20,00
Info: paolascialpi@gmail.com

mercoledì 9 maggio 2012

Nasce Bookmatch.it, il servizio all-inclusive per i self-publisher


Il settore del self-publishing sta crescendo molto rapidamente e chi sceglie questo servizio per pubblicare la propria opera ha bisogno di strumenti sempre più potenti. Per questo motivo abbiamo realizzato un servizio innovativo e rivoluzionario: Bookmatch.it, la soluzione all inclusive per i self-publisher. Bookmatch sarà sia il tuo blog letterario che il tuo store personale dove potrai vendere direttamente le tue opere, senza preoccuparti di spedizioni, pagamenti e assistenza clienti ed ottenendo ricavi maggiori dalle tue vendite. Usare Bookmatch è semplicissimo: Scegli il layout che preferisci per il tuo sito, crei il tuo blog letterario e il tuo store in pochi passaggi per farti conoscere nel mondo del web e vendere direttamente online le tue opere e personalizzi la grafica caricando la tua foto e le copertine dei libri. Bookmatch vuol dire semplicità, potenza e flessibilità. La vendita delle tue opere è facile e diretta e guadagni il 50% per ogni copia cartacea venduta e l'80% su ogni ebook venduto. Nessun Bookstore può offrirti queste percentuali. Bookmatch è un progetto ideato realizzato da Youcanprint.it in partnership con Dgline.it. Youcanprint.it è dal 2009 uno dei più importanti servizi italiani di self-publishing e permette la pubblicazione, la vendita e la distribuzione della tua opera in versione cartacea e digitale. DGLine nasce nel 1998 ed è una delle prime web agency italiane a essere specializzata nello sviluppo di portali e progetti di e-commerce personalizzati sulle specifiche esigenze dei clienti, con uno specifico know how nel mondo dell’editoria, della sanità e del turismo.
PROMOZIONE. Bookmatch sarà presentato in occasione del Salone del Libro di Torino, Domenica 13 Maggio alle ore 18.00 nell'area Book to the future. Qui tutti i dettagli dell'evento. In occasione del Salone del Libro tutti i template saranno scontati del 20%. Per visitare in anteprima il sito www.bookmatch.it Per avere informazioni sul servizio, i costi o sulla promozione scrivere a info@bookmatch.it
VIENI A TROVARCI. Per conoscere il mondo del self-publishing, avere informazioni sui nostri servizi ed usufruire di straordinarie promozione vieni a trovarci al Salone del libro di Torino. Potrai incontrare i nostri esperti nell'area Book to the Future, Padiglione 2 stand k 149. Ti aspettiamo!

martedì 8 maggio 2012

UFFICIO DI SCOLLOCAMENTO DI SIMONE PEROTTI E PAOLO ERMANI (CHIARELETTERE)

È una notizia, non una provocazione: il primo Ufficio di scollocamento è nato all'inizio del 2012 da un'idea elementare degli autori di questo libro. Il lavoratore infelice e frustrato, che si sente un estraneo in gabbia, è anche poco produttivo. Aiutarlo a scollocarsi è un vantaggio per la collettività e un'occasione per la persona. Non è un discorso da salotto, è un tema politico. Gli autori si rivolgono ai sindacati, alla classe dirigente, alle associazioni degli imprenditori, a chi oggi dibatte sull'articolo 18, per dire una cosa semplice: lavorare e basta, produrre e basta, crescere e basta, a qualunque costo, è distruttivo. Cambiare rotta è indispensabile e urgente. L'ufficio di scollocamento è un'iniziativa pensata per generare benessere e per ricominciare a vivere.
Simone Perotti (www.simoneperotti.com) dopo quasi vent'anni di lavoro nel settore della comunicazione ha lasciato tutto e oggi si dedica a scrivere e navigare. 
È autore del primo libro che ha portato in Italia il fenomeno del DOWNSHIFTING (scalare marcia, rallentare), ADESSO BASTA (Chiarelettere 2009, 11 edizioni). Con Chiarelettere ha pubblicato anche AVANTI TUTTA (2011). Paolo Ermani (www.pensarecomelemontagne.it), presidente dell'associazione Paea (Progetti alternativi per l'energia e l'ambiente), da oltre due decenni lavora sui temi energetici, ambientali e degli stili di vita. Ha pubblicato, con Valerio Pignatta, PENSARE COME LE MONTAGNE (Ed.Terra Nuova 2011). È tra gli ideatori del quotidiano on line "Il Cambiamento".

lunedì 7 maggio 2012

PHILIP K. DICK (BeccoGiallo)


Reale e non reale, umano e non umano. L’opera di Philip K. Dick è contrassegnata dalle dicotomie e indaga il concetto di forma e sostanza, argomenti che hanno sempre interessato l’autore americano e che trovano spazio anche all’interno della sua biografia. Dalla dualità con la gemella Jane, morta nella culla, fino al dilemma tra continuare a essere un autore di fantascienza o dedicarsi invece alla letteratura mainstream, nel corso della sua vita Dick è sempre stato preso dal dubbio se la sua esistenza stesse andando davvero nel modo in cui avrebbe dovuto. E forse non è un caso che sia stato proprio lui a inventare le ucronie, mondi come il nostro in cui, a un certo punto, qualcosa ha fatto prendere alla Storia una direzione differente. La svastica sul sole, Ubik, Il cacciatore di androidi, le storie che ci ha raccontato si intersecano con la sua vita in modo inevitabile, irreparabile. Questo libro ripercorre gli eventi principali dell’esistenza di Philip Dick, dal suo esordio letterario alla consacrazione nella fantascienza, passando per le paranoie di essere spiato dai servizi segreti e le rivelazioni mistiche degli anni Settanta, offrendo uno spaccato inedito dell’autore e delle sue creazioni. “Lo strumento fondamentale per la manipolazione della realtà è la manipolazione delle parole. Se puoi controllare il significato delle parole, puoi controllare le persone che devono usare le parole.” (Philip K. Dick)
Sceneggiatura: Francesco Matteuzzi
Disegni: Pierluigi Ongarato

domenica 6 maggio 2012

IL DECAMERON DI GIOVANNI BOCCACCIO (EINAUDI)

"La società a cavaliere fra Duecento e Trecento si impone, nel Decameron, con i suoi temi e i suoi problemi più nodali. Ed è una società non più solo di eroi della spada o dell'aspersorio, divaricata fra aristocrazia feudale e proletariato lavoratore, tutelata e vigilata dal ceto ecclesiastico. E' la borghesia attiva e operosa dei nostri Comuni, dopo il tramonto dell'età imperiale, a dominare la scena del "Decameron", con le sue convinzioni e con i suoi gusti, con le sue vicende quotidiane e con le sue avventure europee e mediterranee. E' soprattutto la scelta della nuova classe dirigente, quella dei mercanti, quale vera protagonista del "Decameron" a segnare il salto dall'epopea alla rappresentazione contemporaneizzata della vita e dei suoi vari motivi; una rappresentazione che caratterizza poi la narrativa nelle nuove letterature".(Dal saggio introduttivo di Vittore Branca)

sabato 5 maggio 2012

Dopo il lampo bianco di Silvio Bernelli (Agenzia X)

Nel primo pomeriggio dell’8 agosto 2005, in una strada che non avrei saputo ritrovare neanche su una cartina, mi sorpresi a guardare il mio sangue arterioso che allagava l’asfalto. Ayuthaya, Thailandia, 8 agosto 2005. Un turista italiano è vittima di un terribile incidente stradale. I dettagli del suo corpo lacerato sono descritti come lo scorrere di un film al rallentatore. È lucido ma gravissimo, deve essere immediatamente operato a Bangkok. Lì uno staff di chirurgia vascolare lo attende per l’operazione che potrebbe salvarlo. In compagnia del solo amico Pietro, in un paese sconosciuto, l’uomo si ritrova a lottare per la sopravvivenza contro il tempo e le proprie paure. L’uomo è Silvio Bernelli, l’autore di I ragazzi del Mucchio. Dopo aver narrato il suo bollente vissuto durante l’epopea dei gruppi hardcore punk, qui cerca di ricostruire lo svolgimento di una vicenda che lo ha profondamente cambiato, avvalendosi delle testimonianze di altri autori, da Stephen King a Jon Krakauer. Un libro dove l’arte letteraria si confronta senza filtri con un’esperienza sul filo della morte, dimostrando in maniera definitiva che la scrittura e la vita sono inscindibili.
Silvio Bernelli (Torino, 1965) ha pubblicato il romanzo I ragazzi del Mucchio (Sironi, 2003), un reportage su Torino in Periferie (Laterza, 2006) e racconti in diverse antologie. Insegna alla Scuola Holden, collabora con “l’Unità” e “Il primo amore”. Negli anni ottanta suonava il basso nelle band Declino e Indigesti, con cui è stato in tour in Europa e negli Stati Uniti.
(Illustrazione di copertina: Andrea Bruno)